Come tutte le belle storie anche questa inizia con “C’era una volta…”

A Cislago c’era una volta un gruppo di sette baldi giovani che, come i Cavalieri della Tavola Rotonda, si trovavano non nel castello di Re Artù, ma all’Oratorio Maschile non per parlare di singolar tenzone, battaglie e pulzelle (forse di pulzelle sì…) ma di pallacanestro, di “uno contro uno”, di sfide con le squadre dei paesi vicini.

Era il 1970 e i magnifici sette Luigi Rimoldi, Edoardo Rimoldi, Carlo Landoni, Gian Luigi Cartabia, Nino Caironi, Osvaldo Bertolini, Adelio Turconi  fondarono il G.S.C.G. (Gruppo Sportivo Convegno Giovanile). Sede degli allenamenti e delle prime sfide nei tornei CSI era il “campetto” tutt’oggi esistente  dell’Oratorio. Ognuno dei sette era giocatore, allenatore, dirigente e talent scout.

Ma non potevano accontentarsi solo di tornei, quindi nel 1973 decisero di affiliarsi alla F.I.P. (Federazione Italiana Pallacanestro), pronti per la grande avventura della Cistellum Basket.

Nella stagione 1973-74 la prima grande soddisfazione: vittoria nel Campionato di Prima Divisione e passaggio a quello di Promozione. Una finale degna di un thriller da Oscar: tiro vincente negli ultimi secondi che manda in delirio i molti tifosi assiepati attorno al campo di gioco della palestra delle scuole elementari di Cislago.

Nel frattempo ai sette cavalieri se ne erano aggiunti altri e come tutti i cavalieri avevano bisogno di scudieri. I primi arruolati furono i ragazzi della leva 1960: nacque così il settore giovanile della Cistellum Basket, una storia parallela e altrettanto entusiasmante.

La storia continua con momenti di gloria e qualche delusione dalla quale si traggono sempre insegnamenti per ripartire alla grande: si torna in Prima Divisione, si risale in Promozione e poi in serie D. Cambiano i protagonisti, cambia il campo da gioco (Palazzetto di via Stazione), ma non cambia lo spirito della Cistellum Basket.

Un momento fondamentale per la  Cistellum Basket è la nomina a presidente  di Mario Ceriani.  Siamo nel 1977 e comincia la grande avventura del Presidentissimo, l’anima della società, una presenza costante ma mai invadente, punto di riferimento per giocatori, dirigenti e tifosi.


Nella stagione 1993-94 prima storica promozione in C2, delusione nel  ’98-’99 con il ritorno in serie D.

Il 2000 è l’anno del 30° compleanno e miglior modo per festeggiarlo non lo si poteva trovare: nuova promozione in C2.  Si riparte con le grandi sfide, le grandi soddisfazioni, qualche spavento che non spegne mai l’entusiasmo. La stagione 2001-2002 è una meravigliosa cavalcata che si conclude con un incredibile 2° posto e i primi play off per il passaggio in C1. Non ci siamo arrivati ma è stata un’esperienza meravigliosa, un’emozione indimenticabile: i ragazzi guidati da coach  Claudio Grassi, danno il massimo entusiasmando i 400 tifosi presenti.

Si vivono altre stagioni con alti e bassi, si lotta per non retrocedere nel 2004 e nel 2008, ci si riaffaccia al play off nel 2007 con coach  Roberto Legramandi in panchina e nel 2010 e 2014 con coach Federico Sassi. Non si raggiunge la C1 ma la soddisfazione è grande.

Siamo arrivati all’oggi, all’ incredibile stagione 2014-15:  45° compleanno e ancora una volta gli eredi dei magnifici sette cavalieri hanno voluto fare un regalo ai tifosi. Un regalo inaspettato, una straordinaria sorpresa, una grande impresa: promozione in C Gold, la vecchia C1.  La prima volta nella storia della Cistellum, dopo tre partite al cardiopalmo con Busnago. Una serata indimenticabile, con i tifosi in visibilio. I tifosi della Cistellum Basket: anche loro fanno parte della storia di questa Società.  Competenti, appassionati, sostengono in modo caloroso, degno delle “giostre medioevali” i cavalieri gialloviola.  Spesso la federazione pallacanestro cerca di affievolire il calore di questo tifo con multe che purtroppo pesano sulle casse della Società, ma anche in questo si può (si deve) migliorare.

L’oggi è anche la voglia di far parte attiva della comunità di Cislago e l’attenzione per le persone meno fortunate.  Da 3 anni si organizza la manifestazione “SPORT ANCH’IO: mobilità oltre la disabilità”, per far conoscere l’importanza dello sport nelle persone diversamente abili. Bellissime ed emozionanti  la gara regionale di Handbike e la partita di Wheelchair Hockey organizzate quest’anno. Un impegno che continuerà, nonostante le tante difficoltà, anche nei prossimi anni.

Erano partiti in sette Cavalieri coraggiosi che forse non pensavano che 45 anni dopo più di 100 atleti avrebbero vestito i colori della Cistellum Basket. Una Società sana, che presta tanta attenzione anche agli “scudieri” che in questi anni hanno portato grandi soddisfazioni come le finali provinciali raggiunte degli Under 13 e gli Under 14 nel 2013.  Minibasket, aquilotti, esordienti Under 13-14-15-18  garantiscono il futuro della Cistellum Basket.

Lo spirito è quello di 45 anni fa, i cavalieri non si trovano più all’Oratorio, la tavola non è quella rotonda del castello di Re Artù, ma quella rettangolare della taverna del presidentissimo Ceriani. Non c’è Lancillotto ma coach Sassi che da 8 anni è il fulcro della squadra.

Tante cose possono essere cambiate, ma rimane l’entusiasmo, la passione, la consapevolezza delle difficoltà e anche dei limiti. Tutto ciò ci fa dire con sicurezza che… l’avventura continua!